UNRAE cambia volto e amplia il proprio ruolo
L’industria automobilistica sta attraversando la metamorfosi più repentina e articolata della sua storia moderna. In un panorama in cui la mobilità si trasforma rapidamente per i non addetti ai lavori diventa sempre più complesso orientarsi. In questo contesto, l’UNRAE ha deciso di cambiare pelle e di ampliare il proprio raggio d'azione. L'UNRAE apre infatti il proprio patrimonio di competenze, dati e servizi a tutta la popolazione italiana, abbattendo lo storico confine che la legava esclusivamente al dialogo con le istituzioni e gli specialisti del settore.
L'associazione consolida una presenza capillare in ogni comparto della mobilità, spaziando dalle vetture private al trasporto pubblico locale con gli autobus, fino ai mezzi commerciali, industriali e ai rimorchi. Tale posizionamento sul mercato nazionale ha ricevuto un impulso grazie alla recente adesione di nuovi produttori provenienti dall'Asia, una novità che conferma l'alto livello di attrattività dell'Italia e il ruolo centrale dell'organismo. L’associazione vuole mettere tre quarti di secolo di esperienza e analisi statistiche a disposizione della collettività, al fine di supportare le aziende, la pubblica amministrazione e i singoli automobilisti verso scelte d’acquisto e di mobilità più informate.
La svolta strategica si traduce immediatamente in una serie di strumenti operativi accessibili a tutti. Attraverso i propri canali digitali, l'ente mette a disposizione dei servizi gratuiti e costantemente aggiornati che permettono di verificare in tempo reale i richiami di sicurezza dei veicoli e di consultare le mappe relative alle zone a traffico limitato o ai blocchi stradali locali. A queste funzionalità si affiancano i portali informativi dedicati alle diverse normative fiscali e alle esenzioni sul bollo auto attive nelle singole regioni. Prosegue lo storico investimento sui giovani professionisti attraverso il Premio di Laurea dedicato ai migliori talenti del settore, un'iniziativa ventennale le cui iscrizioni per l'anno accademico in corso si sono concluse alla fine di settembre. Il profondo rinnovamento culturale e operativo trova la sua sintesi visiva nel nuovo logo dell'associazione. Il simbolo grafico è stato ripensato inserendo la bandiera italiana all'interno di un globo, un dettaglio che sottolinea il forte legame con il territorio nazionale pur mantenendo lo sguardo rivolto alla dimensione internazionale dei costruttori esteri rappresentati. La lettera iniziale, ridisegnata attraverso quattro linee fluide e moderne, vuole infine evocare il concetto di una mobilità dinamica e interconnessa, capace di unire persone, territori e nuove opportunità di sviluppo.
"Non è un nuovo logo a cambiare un’organizzazione: è l’evoluzione di un’organizzazione a rendere necessario un nuovo segno", ha commentato Roberto Pietrantonio, Presidente di UNRAE. "Oggi apriamo un nuovo capitolo. Alla rappresentanza dell’industria e al dialogo con le Istituzioni affianchiamo un impegno ancora più diretto verso gli italiani: attraverso la traduzione di dati, tecnologie e norme complesse in informazioni chiare, verificabili e utili, vogliamo aiutare e favorire scelte consapevoli. In una mobilità sempre più complessa, intendiamo informare con chiarezza, non convincere."
"Cambiano le tecnologie, i contesti urbani e le esigenze delle persone: UNRAE evolve parallelamente, e nel farlo mette le persone al centro di questa visione. Con solide radici italiane e un distintivo orizzonte internazionale, offriamo la nostra autorevolezza per muoverci insieme verso il futuro della mobilità. Siamo convinti che gli elementi fondanti del nostro settore, a partire proprio dall’automobile, rappresentino opportunità di sviluppo economico, occupazione qualificata, innovazione e inclusione territoriale", ha aggiunto Andrea Cardinali, Direttore Generale di UNRAE.
Lo sguardo dell'associazione si rivolge già al futuro con il lancio imminente di una nuova iniziativa editoriale intitolata "I Mestieri dell'Auto". Il progetto si svilupperà con una partnership innovativa volta a raccontare il comparto automobilistico da una prospettiva inedita e informale, mettendo al centro le storie personali e le competenze dei professionisti che ne guidano l'evoluzione quotidiana.
L'iniziativa farà da apripista a una serie di progetti correlati che mirano a rendere i temi della mobilità più chiari e integrati con la quotidianità dei cittadini. Per amplificare la portata di questo nuovo corso, l'ente punterà su una strategia di comunicazione integrata e su un dialogo costante con la stampa, estendendo il confronto anche alle testate giornalistiche non specializzate. La forte presenza sui canali digitali e multimediali vedrà nella pagina ufficiale di LinkedIn il punto di riferimento principale per il pubblico, dove verranno condivisi aggiornamenti costanti, studi di settore e servizi utili.
