Toyota GR Yaris MY26: debutto nazionale al Rally di Roma

La splendida cornice del Rally di Roma Capitale ha ospitato il debutto italiano della nuova Toyota GR Yaris MY26.
La kermesse capitolina, che ha richiamato migliaia di appassionati della disciplina, si è rivelata il palcoscenico ideale per svelare l'ultimo capitolo di una vettura nata e cresciuta nei contesti agonistici più estremi. L'evoluzione rappresenta la perfetta applicazione della filosofia del miglioramento continuo promossa dal brand, dove i dati raccolti in pista e i feedback dei piloti si traducono in soluzioni concrete per la produzione di serie.
Le novità principali si concentrano sull'interazione tra l'auto e chi siede al posto di guida, a partire da un volante completamente riprogettato attraverso test dinamici e modelli in argilla. Per garantire reazioni più fulminee e una presa salda, il diametro è stato ridotto di cinque millimetri, raggiungendo i 360 millimetri totali, mentre l'impugnatura è stata allargata. Anche la disposizione dei tasti sulle razze è stata modificata per scongiurare attivazioni involontarie durante le sterzate più secche, tipiche della guida sportiva.
All'interno della struttura debutta inoltre una telecamera dedicata al monitoraggio dello stato di attenzione del conducente, collegata direttamente ai dispositivi di frenata d'emergenza automatica. Dal punto di vista meccanico, la hatchback giapponese eleva le proprie prestazioni grazie all'introduzione di pneumatici Bridgestone Potenza Race sviluppati su misura, caratterizzati da mescole e battistrada specifici che incrementano l'aderenza diminuendo il rumore di rotolamento. Per assecondare questa maggiore trazione, i tecnici hanno aggiornato la taratura degli ammortizzatori e ottimizzato il servosterzo elettronico. Intervenendo sulla rigidità della barra di torsione e sulla gestione del software, lo sterzo assicura ora precisione e feedback ottimali persino sotto l'effetto di forti decelerazioni o nei passaggi in curva ad alta velocità.
Il rinnovamento della gamma si riflette anche sulla struttura dei prezzi. La versione Circuit si attesta a 53.000 euro, mentre l'allestimento Aero Performance, che arricchisce la dotazione precedente introducendo anche il riscaldamento per sedili e volante, viene proposto a 59.000 euro. Per agevolare l'accesso al modello, sono state previste formule finanziarie dedicate e piani di noleggio gestiti da KINTO. La proposta d'acquisto per la variante Circuit prevede un anticipo di 19.000 euro seguito da 47 rate mensili da 299 euro. Chi preferisce il noleggio a lungo termine per 36 mesi può optare per la Circuit con un canone mensile di 699 euro a fronte di un anticipo di 5.900 euro, oppure per la Aero Performance a 799 euro al mese con un versamento iniziale di 5.200 euro, in entrambi i casi al netto dell'IVA.