SITEB protagonista a Chambéry per le strade sostenibili
Dal 10 al 13 marzo, SITEB (Associazione Strade Italiane e Bitumi) ha portato la voce del comparto stradale nazionale al 17° Congresso Mondiale dedicato a resilienza, decarbonizzazione e gestione invernale delle infrastrutture. L’appuntamento di Chambéry, promosso da PIARC (Associazione Mondiale della Strada), ha segnato un momento storico unendo per la prima volta in un unico dibattito globale la sicurezza invernale e le sfide della transizione ecologica.
L'Associazione è stata parte integrante della delegazione allo Stand Italia, affiancando istituzioni e realtà di spicco come il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ANAS, AISCAT e i Politecnici di Milano e Torino. Sotto l’egida dei vertici PIARC — la Presidente Mondiale Emanuela Stocchi e il Presidente del Comitato Nazionale Claudio Andrea Gemme — il sistema Paese ha dato prova di compattezza, mettendo in mostra l’eccellenza tecnologica e la capacità industriale italiana.
Durante i lavori del Congresso, il confronto si è concentrato su come rendere le strade più sicure e resistenti ai cambiamenti climatici, riducendo al contempo le emissioni nei processi di manutenzione. La presenza attiva di SITEB ribadisce la volontà della filiera di guidare l'innovazione verso un modello di mobilità sostenibile, contribuendo a definire standard internazionali per infrastrutture sempre più resilienti e a basso impatto ambientale.

"La partecipazione al 17° Congresso Mondiale PIARC ha rappresentato per SITEB un momento di grande rilievo strategico. I temi del servizio invernale, della resilienza delle infrastrutture e della decarbonizzazione non sono più ambiti distinti, ma parti integrate di una stessa visione industriale e tecnica del futuro della strada. Come filiera italiana delle pavimentazioni e delle infrastrutture stradali, siamo pienamente consapevoli della responsabilità che ci attende: garantire sicurezza e continuità del servizio anche in condizioni climatiche sempre più complesse, riducendo al contempo l'impronta ambientale delle nostre attività. Questo significa investire in ricerca, innovazione tecnologica, materiali a minore impatto, digitalizzazione dei processi e nuove competenze professionali", ha affermato il Presidente Alessandro Pesaresi, che è intervenuto al Congresso.
"Il confronto internazionale promosso da PIARC", ha concluso Pesaresi, "ci ha consentito di valorizzare le eccellenze italiane e, al tempo stesso, di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, gestori e imprese. La transizione verso infrastrutture più resilienti e decarbonizzate è una sfida collettiva che richiede visione, coordinamento e capacità industriale. SITEB continuerà a svolgere un ruolo attivo di indirizzo tecnico e culturale, accompagnando il settore in questo percorso di trasformazione."
