Riforma flotte: A.I.A.G.A. sostiene il nuovo piano fiscale

L’Associazione Italiana Acquirenti Auto Aziendali accoglie con grande favore e supporta apertamente la proposta per ridisegnare la fiscalità dei parchi auto aziendali.
Il documento, inviato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla Presidenza del Consiglio, nasce dall'azione comune di ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE.
Secondo l'associazione, potenziare il comparto delle auto aziendali significa attivare una concreta strategia industriale.
Questa misura consentirebbe di supportare il tessuto imprenditoriale e, contemporaneamente, di accelerare il rinnovo dei veicoli in circolazione, migliorando l'efficienza e l'autonomia energetica del Paese. Attualmente, in Italia, i veicoli societari rappresentano poco meno del 30% delle nuove immatricolazioni, una quota inferiore rispetto alla media europea, che si attesta intorno al 60%. 
Le vetture aziendali nel nostro Paese vengono sostituite mediamente ogni quattro anni, alimentando così il mercato dell'usato con mezzi recenti e sicuri. Incentivare questo canale consentirebbe all'Italia di correre più velocemente verso l'importante traguardo delle zero emissioni.
La comunità dei gestori delle flotte spinge da tempo per un fisco più snello e in linea con gli standard europei. Tra i temi caldi figurano la revisione delle regole sul recupero dell'IVA, un alleggerimento delle imposte e l'esenzione fiscale per i dipendenti che ricaricano l'auto elettrica a casa.
L'obiettivo finale è definire un quadro normativo solido, competitivo e duraturo. Una struttura fiscale stabile consentirebbe ai manager di pianificare a lungo termine, garantendo la sicurezza e la soddisfazione dei dipendenti che usano l'auto come ufficio, difendendo la competitività economica delle imprese e rispettando i severi vincoli ambientali imposti dall'Europa.
La richiesta di avviare un tavolo di discussione con il Governo per valutare l'inserimento di queste misure nella prossima manovra finanziaria dimostra un forte senso di responsabilità. È fondamentale analizzare la sostenibilità economica del progetto, misurandone i benefici reali per il sistema produttivo nazionale.