Renault Geely investe 319 milioni in BrasilUn massiccio pia
Un nuovo ciclo di investimenti per 319 milioni di euro è stato ufficializzato durante l'evento istituzionale e aziendale all'Ayrton Senna Industrial Complex, nello Stato del Paraná. All'incontro hanno preso parte i massimi esponenti della politica e dell'industria locale, tra cui il Governatore Carlos Massa Ratinho Junior, la sindaca Nina Singer e il rappresentante sindacale Sergio Butka, affiancati dai vertici automobilistici Igor Calvet di ANFAVEA, François Provost e Fabrice Cambolive di Renault Group, Victor Yang di Geely Holding Group e Ariel Montenegro di Renault Geely do Brasil. Questa nuova tranche di risorse fa salire a 899 milioni di euro, ovvero 5,8 miliardi di real, lo stanziamento complessivo del gruppo in Brasile per il triennio compreso tra il 2025 e il 2027.
I nuovi capitali sosterranno una profonda evoluzione tecnologica dello stabilimento Ayrton Senna, che nei primi mesi del 2026 è stato sottoposto a una radicale trasformazione industriale. Grazie a questo ammodernamento, il sito è diventato il polo automobilistico più rilevante del Paese, capace di produrre qualsiasi tipo di motorizzazione, dai propulsori termici ad alta efficienza fino ai sistemi ibridi, flex-fuel e totalmente elettrici. L'impianto ha già avviato la fabbricazione locale del modello Geely EX5 EM-i Super Hybrid, che debutterà sul mercato prima della fine dell'anno in corso, mentre a dicembre 2026 accoglierà le linee di montaggio della Geely EX2, una berlina a zero emissioni sviluppata sulla piattaforma GEA (Global Intelligent Electric Architecture).
La stessa architettura d'avanguardia GEA farà da base anche a un inedito veicolo elettrificato a marchio Renault che nascerà nel 2027, segnando il debutto produttivo in Brasile del piano strategico globale denominato futuREady. Per lo stesso anno è confermato il lancio industriale dell'innovativa motorizzazione Renault Hybrid E-Tech 4x4 con tecnologia flex-fuel.
Fabrice Cambolive, Presidente del Consiglio di Amministrazione di RGdB e CEO della Marca Renault, ha dichiarato: "Il nuovo investimento dimostra che riponiamo fiducia nel Brasile come mercato strategico per la crescita di Renault. L'annuncio di un nuovo veicolo Renault basato sulla piattaforma GEA costituisce una tappa importante per la Marca ed un primo grande passo a livello di prodotti del piano futuREady nel Paese. Grazie ad una partnership win-win, stiamo accelerando lo sviluppo dei veicoli elettrificati, competitivi ed accessibili, fatti su misura per i clienti brasiliani, rafforzando al tempo stesso gli ambiziosi obiettivi di crescita internazionale di Renault".
Victor Yang, Senior Vice President di Geely Holding Group, ha dichiarato: "Lo sviluppo di successo del nostro primo veicolo prodotto localmente costituisce una tappa storica fondamentale per Geely Auto Group e segna un importante passo avanti verso la nostra strategia di globalizzazione. Quello del Brasile è un mercato altamente strategico per la nostra presenza mondiale. L'investimento complessivo dimostra tutto il nostro impegno nell'introdurre le nostre tecnologie all'avanguardia, tra cui l'architettura GEA, per guidare la transizione verso le nuove energie in America Latina".
Ariel Montenegro, Presidente e CEO di Renault Geely do Brasil, ha dichiarato: "Gli investimenti annunciati in data odierna rafforzano le nostre capacità industriali, ampliano il portafoglio e consolidano il ruolo dell'Ayrton Senna Industrial Complex come uno dei principali centri di produzione di veicoli elettrificati della regione. Più che lanciare nuovi prodotti, stiamo preparando le nostre aziende per il futuro, fondendo i punti di forza delle Marche Renault e Geely per offrire ai clienti brasiliani tecnologie all'avanguardia prodotte localmente e soddisfare i più alti standard di qualità e competitività, dai veicoli a combustione interna flex-fuel a quelli ibridi, ibridi flessibili e 100% elettrici. Questo nuovo capitolo è reso possibile dall'impegno e dalle competenze degli uomini e delle donne che lavorano ogni giorno nei nostri stabilimenti e nella rete di concessionari".
