Pacchetto UE: via i limiti a biocarburanti e biometano

"Sarà necessaria un'attività intensa e decisa per emendare la proposta di revisione del Regolamento CO2 della Commissione UE", lo ha dichiarato Massimo Artusi, Presidente di Federauto, intervenuto al convegno, «Il Futuro dei Trasporti: per una vera neutralità tecnologica in Europa». L'evento si è tenuto a Roma, alla presenza del Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, su iniziativa dell'«Osservatorio per la Neutralità Tecnologica dei Trasporti» (composto da NGV Italy, Federauto, Confartigianato e UNEM) in collaborazione con ACI e WEC.

(descrizione) "Il contenuto del pacchetto Automotive della Commissione", ha aggiunto Artusi, "appare come un palliativo finalizzato a tener buoni i sostenitori del principio della neutralità tecnologica che in realtà è concepito ancora una volta in un'ottica mono-tecnologica, secondo cui esiste solo l'elettrico, in base all'idea del tutto inefficiente e illogica che impone il calcolo delle emissioni solo dal terminale di scarico. Vanno quindi rimossi i limiti previsti per i Biofuels nel calcolo dei carbon credit, aprendo in modo definitivo e senza ulteriori incrostazioni regolamentari al contributo pieno dei Biocarburanti per il conseguimento dei target di decarbonizzazione, sia per le autovetture che – soprattutto – per i veicoli pesanti".
Il recente incontro tra i principali stakeholder della filiera automotive e le istituzioni ha segnato un momento cruciale per il futuro del comparto. Al centro del dibattito, la necessità di definire strategie concrete per rendere il Green Deal Automotive UE più realistico e improntato alla neutralità tecnologica.
L'evento ha rappresentato la prima occasione di analisi tecnica dopo la presentazione del nuovo "Pacchetto Automotive" da parte della Commissione Europea, avvenuta il 16 dicembre 2025. Il documento include una proposta di revisione del Regolamento sulle emissioni di CO2 per autovetture e veicoli commerciali leggeri, un tema che accende il confronto tra produzione e normativa. 
Il confronto ha visto la partecipazione di player industriali di rilievo come ENI, Snam e Iveco, insieme alle principali Associazioni dell'Autotrasporto. Sul fronte istituzionale, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ribadito il supporto del Governo Italiano alla filiera: "Il Governo è con voi". 
(descrizione) Hanno contribuito al dibattito anche rappresentanti del Parlamento Europeo, tra cui: Carlo Fidanza, Dario Nardella, Massimiliano Salini, Silvia Sardone, Luca Squeri.

Il coro dei partecipanti è stato unanime nel giudicare le modifiche proposte da Bruxelles. Gli elementi di revisione dei target CO2 concessi dalla Commissione sono stati definiti del tutto insufficienti, con molti attori del settore che li hanno etichettati come un semplice "palliativo" rispetto alle reali sfide della transizione ecologica. La richiesta della filiera rimane chiara: emendare il regolamento per garantire una transizione sostenibile che non penalizzi la competitività delle imprese europee.