Opel Astra TwinTop, a cielo aperto oppure no

Alla rassegna di Ginevra del 2006, lo stand Opel oltre al debutto della GT, ha celebrato anche la nuova Astra TwinTop. Questa variante "due in uno", basata sull'ottava generazione della media tedesca, si presenta come una raffinata coupé-cabriolet a quattro posti, pensata per chi cercava un’auto versatile capace di trasformarsi in meno di mezzo minuto. A essere sofisticato è soprattutto il tetto rigido in tre parti. Grazie a un meccanismo fluido, azionabile anche tramite telecomando, il passaggio dalla configurazione chiusa a quella aperta richiedeva meno di 30 secondi.
Uno dei punti di forza è la capacità di carico, spesso critica su questo tipo di vetture: Assetto chiuso: il bagagliaio offriva ben 440 litri di volume. Assetto aperto: restavano a disposizione 205 litri, resi facilmente accessibili dal sistema Easy Load, che sollevava le componenti del tetto di 25 cm per agevolare il carico dei bagagli.

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Sotto il profilo del design, la TwinTop si distingue per una linea di cintura a cuneo e un profilo ad arco molto equilibrato, privo di sporgenze antiestetiche nella zona posteriore.
La gamma motori rispecchia la solidità della famiglia Astra: Benzina: quattro unità con potenze comprese tra 105 e 200 CV. Diesel: il brillante 1.9 CDTI da 150 CV dotato di filtro antiparticolato.
La punta di diamante, spinta dal 2.0 turbo da 200 CV, era in grado di toccare i 237 km/h. Per massimizzare il piacere di guida, Opel offre chicche tecnologiche come il telaio interattivo IDSPlus con controllo elettronico degli ammortizzatori e i fari bi-xenon autolivellanti.

(descrizione) Esclusive novità d'alto contenuto tecnico che differenziano Opel Astra TwinTop dalle concorrenti sono l'autotelaio interattivo IDSPlus  (Interactive Driving System) con taratura elettronica in tempo reale degli ammortizzatori CDC (Continuous Damping Control), la modalità di guida sportiva (SportSwitch) ed i fari bi-xenon AFL (Adaptive Forward Lighting) che accompagnavano i movimenti del volante.
Sviluppata in tempi record (meno di due anni) grazie alla sinergia con gli esperti di CTS (CarTopSystems) e all'uso massiccio di simulazioni digitali, la vettura veniva assemblata nello stabilimento belga di Anversa, integrando il modulo del tetto direttamente in linea di produzione.