Omoda 5 conquista il mercato globale
Nel 2025, Omoda 5 si è consolidata come protagonista assoluta nel mercato dei C-SUV, trasformando il brand OMODA & JAECOO da nuovo arrivato a marchio "mainstream".
Il successo è trainato da un design che intercetta i gusti delle nuove generazioni e da una strategia multi-powertrain (benzina, elettrico e l’ultimo sistema Super Hybrid SHS) che permette di adattarsi a ogni mercato.
In Italia, Omoda 5 è il vero motore del gruppo: con oltre 6.330 unità consegnate, copre più del 40% del mix di vendita totale. A gennaio, la sua incidenza è salita quasi al 50%, grazie soprattutto all'ottimo debutto della versione ibrida. Anche gli altri modelli della gamma, come Jaecoo 7 e Omoda 9, hanno ottenuto ottimi piazzamenti nei segmenti plug-in hybrid.
Per quel che riguarda le performance internazionali: Regno Unito: È il primo brand cinese per vendite, superando i diretti concorrenti sia nelle motorizzazioni termiche che in quelle elettriche.
Medio Oriente: In Kuwait ha raggiunto il primo posto assoluto nelle vendite, dimostrando grande affidabilità anche in condizioni climatiche estreme. Europa e Sud America: Il modello è stabilmente nella Top 10 in mercati maturi come Spagna, Cile e Sudafrica.
Alle spalle di questo exploit c'è la solidità di Chery Group, che nel 2025 è salito al 233° posto della Fortune Global 500. Oltre alla leadership nell'esportazione di auto, il gruppo sta investendo massicciamente in tecnologia SHS (Super Hybrid System) e in intelligenza artificiale, sviluppando soluzioni che vanno oltre l'automotive, come il robot AiMOGA dedicato ai servizi pubblici. Oltre ai continui progressi nel core business automobilistico, OMODA & JAECOO ha esteso la propria innovazione tecnologica anche al campo dell'intelligenza artificiale. Il robot sviluppato con il team AiMOGA è già operativo in contesti reali di servizio pubblico e ha fatto il suo debutto ufficiale agli Asian Youth Para Games, rappresentando un esempio emblematico della trasformazione intelligente dei costruttori automobilistici e ampliando ulteriormente i confini di valore del brand.
