Nuova ID. Polo Volkswagen
Volkswagen ridefinisce i parametri delle citycar con la nuova ID. Polo, modello che traghetta lo storico patrimonio della vettura nell’era della transizione energetica. Progettata per rispondere alle esigenze della mobilità quotidiana e del tempo libero, la vettura è caratterizzata da un’efficienza di riferimento (13,3 kW/100 km nel ciclo WLTP) e un’autonomia che raggiunge i 454 chilometri, posizionandosi come un'ottima soluzione sia per i trasferimenti urbani sia per i viaggi a lungo raggio. L'abitacolo si distingue per l'impiego di materiali ricercati e finiture di livello superiore, abbinati a un'interfaccia di comando digitale e intuitiva sviluppata per supportare la guida senza generare distrazioni. Per quanto riguarda l'aspetto sicurezza: debuttano sistemi avanzati come il Connected Travel Assist con funzionalità di riconoscimento semaforico, che allineano il comfort e la dinamica di marcia della vettura agli standard della sorella maggiore Golf.
La commercializzazione della ID. Polo prenderà il via nel mese di settembre, ma la fase di prevendita ha già superato le 25.000 prenotazioni. La gamma si articola su tre allestimenti (Trend, Life e Style), tre varianti di potenza (116 CV, 135 CV e 211 CV) e due tagli di batteria da 37 e 52 kWh netti. Sviluppata sulla versione aggiornata della piattaforma MEB+ a trazione anteriore, la vettura introduce soluzioni inedite per il segmento come la tecnologia PowerSocket.
La presa da 230 V consente di erogare fino a 3,6 kW di potenza per alimentare dispositivi esterni, inclusi piccoli elettrodomestici per il tempo libero o mezzi di micromobilità come biciclette e monopattini elettrici.
I vantaggi dell'architettura nativa elettrica si riflettono in modo diretto sulla gestione degli spazi interni rispetto alla variante termica basata sulla piattaforma MQB. La lunghezza utile dell'abitacolo aumenta di 19 millimetri, garantendo maggiore agio per spalle e testa in tutte e cinque le sedute, complice anche una posizione di guida più rialzata. La capacità del bagagliaio cresce del 25 per cento toccando i 441 litri in configurazione standard, espandibili fino a 1.240 litri abbattendo gli schienali posteriori. A questo si aggiunge un sensibile isolamento acustico e una taratura delle sospensioni ottimizzata per assorbire le irregolarità stradali in modo fluido.
Tra le caratteristiche stilistiche e tecnologiche curate dal Responsabile del Design Andreas Mindt spicca la funzione di serie "Vista Retrò", che si attiva tramite i comandi al volante: la modalità configura il Digital Cockpit e lo schermo centrale con la grafica della storica Golf prima serie degli anni '70, riconvertendo il classico contagiri in un indicatore di potenza ed energia (powermeter). La plancia integra comandi fisici per il volume e la climatizzazione, affiancati dalla logica One-Pedal Driving per la gestione della marcia con il solo pedale dell'acceleratore. Negli equipaggiamenti a richiesta ci sono dotazioni di segmento superiore, come il cambio di corsia automatizzato in autostrada, i sedili regolabili elettricamente con massaggio e l'impianto audio Harman Kardon da 425 watt. L'allestimento d'accesso Trend prevede una dotazione di serie comprensiva di climatizzatore automatico, proiettori anteriori e posteriori a LED con Light Assist, strumentazione digitale con display centrale da 12,9 pollici e una suite completa di sicurezza che integra i sistemi Side Assist, Lane Assist e Front Assist con sensori di parcheggio posteriori.
La versione Trend adotta la batteria da 37 kWh associata al motore da 116 CV, con capacità di ricarica da 11 kW in corrente alternata e fino a 88 kW in corrente continua. Il livello successivo Life integra la dotazione di base con il cruise control adattivo (ACC), la telecamera posteriore Rear View, i sensori di parcheggio anteriori, il caricatore wireless per smartphone e l'integrazione wireless per sistemi Apple CarPlay e Android Auto.
