Nuova BYD DOLPHIN G DM-i
La BYD DOLPHIN G DM-i segna il debutto ufficiale del colosso automobilistico nel segmento B attraverso una vettura concepita espressamente per soddisfare le esigenze del pubblico europeo.
Si distingue nel panorama delle tradizionali utilitarie a motore termico grazie all'adozione della tecnologia proprietaria Super Hybrid DM-i, acronimo di Dual Mode Intelligence, che garantisce un'efficienza inedita unita a ingombri esterni decisamente contenuti.
L'architettura del veicolo predilige una trazione di tipo elettrico nativo, il che significa che il motore elettrico principale, caratterizzato da un'elevata coppia, muove le ruote nella quasi totalità dei contesti di guida. L'impostazione assicura la tipica silenziosità e la risposta immediata dei veicoli a zero emissioni, consentendo al contempo al propulsore a benzina Xiaoyun da 1,5 litri di operare sempre nei regimi di massimo rendimento per generare energia e preservare lo stato di carica della Blade Battery.
Il conducente può fare affidamento su due modalità principali di gestione dell'energia. In modalità puramente elettrica la vettura esclude il motore termico e copre i tragitti quotidiani sfruttando un'autonomia a zero emissioni pari a 105 km, recuperando inoltre energia nelle fasi di rallentamento. Quando invece si viaggia in modalità ibrida, o se la batteria si scarica, l'elettronica di bordo interviene in modo trasparente per alternare cinque diverse configurazioni energetiche.
A seconda della velocità e del carico richiesto, l'auto decide autonomamente se far cooperare i motori, se sfruttare il termico per ricaricare gli accumulatori o se collegare direttamente il motore a benzina alle ruote tramite una frizione dedicata per sostenere le forti accelerazioni.
L'efficienza complessiva di questo schema si traduce in un consumo dichiarato di ben 71 km con un litro di carburante a batteria carica, mentre l'azione combinata del pieno di benzina e della ricarica elettrica spinge l'autonomia complessiva fino a 1.040 km.
Dal punto di vista estetico, le linee della carrozzeria si ispirano alla filosofia oceanica del marchio, con forme fluide e una sapiente integrazione aerodinamica delle prese d'aria nel paraurti anteriore. Con una lunghezza di 4.160 mm e una larghezza di 1.825 mm, l'auto risulta più corta di 170 mm rispetto alla ATTO 2 DM-i, configurandosi come la proposta più compatta della famiglia super hybrid di BYD. La fiancata è caratterizzata da una linea di cintura che sale verso la coda e da un particolare disegno del montante posteriore che crea l'effetto visivo di un tetto sospeso. I cerchi in lega caratterizzano i diversi allestimenti con misure da 16 pollici per le versioni Active e Boost, che diventano da 18 pollici bicolore sulla Comfort e in tinta nera lucida sulla Sport.

La sezione posteriore si chiude con uno spoiler sul tetto e gruppi ottici a LED uniti da una fascia luminosa orizzontale a tutta larghezza.
L'abitacolo massimizza lo spazio a bordo grazie a un passo di 2.610 mm, una quota superiore rispetto alle concorrenti tradizionali della stessa categoria che consente di accogliere comodamente cinque adulti.
La plancia si sviluppa in senso orizzontale e ospita un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici integrato nelle linee principali e un display centrale per l'infotainment, disponibile nei formati da 10,1 o 12,8 pollici, collocato in posizione rialzata per una consultazione immediata.
Lo spostamento del selettore del cambio sul piantone dello sterzo ha permesso di liberare la zona tra i sedili anteriori, dove ora trova spazio una console centrale su due livelli dotata di vani portaoggetti, portabicchieri e piastra di ricarica wireless per i telefoni.
Le funzioni principali della vettura rimangono accessibili tramite una fila di pulsanti fisici alla base della plancia. Ottima anche la capacità di carico del bagagliaio, che offre un volume di 425 litri superiore a quello di molte berline di segmento superiore, espandibile fino a 1.225 litri abbattendo gli schienali posteriori frazionati.
