Noleggi estivi 2026: boom di auto green
Scegliere la sostenibilità ambientale, muoversi in anticipo e prolungare il periodo di vacanza sono i tratti distintivi di chi viaggia nella stagione estiva del 2026. L'analisi condotta dall'Osservatorio Drivalia su 50.000 prenotazioni per il noleggio a breve termine evidenzia dei profondi cambiamenti nelle abitudini dei turisti, sempre più interessati ai veicoli a ridotto impatto ambientale, oltre che una pianificazione finanziaria più attenta e una decisa preferenza per i soggiorni prolungati, in un mercato fortemente trainato dai visitatori stranieri.
La transizione ecologica nel settore della mobilità turistica trova riscontro nel superamento della maggioranza assoluta da parte dei veicoli dotati di spina o supporto elettrico, che insieme coprono oltre la metà delle preferenze complessive. La parte principale di questo mercato è occupata dalle soluzioni ibride, in costante crescita rispetto alla stagione precedente, mentre le vetture totalmente elettriche mantengono una quota stabile intorno al dieci per cento. L'incremento della mobilità verde avviene a danno delle alimentazioni tradizionali a benzina e gasolio, che registrano una progressiva diminuzione della loro quota di mercato. Un ulteriore cambiamento rilevante riguarda le tempistiche e le modalità di organizzazione del viaggio. La tendenza a prenotare all'ultimo momento cede il passo a una programmazione mirata, con i clienti che bloccano il veicolo con circa un mese di anticipo rispetto alla partenza, con l'obiettivo di contenere la spesa e assicurarsi i prezzi più convenienti. Di pari passo, si allunga la permanenza media, che sale a nove giorni complessivi; i viaggiatori preferiscono concentrare le proprie risorse economiche su un'unica vacanza più estesa piuttosto che frammentare il tempo libero in più tappe brevi durante l'anno. I flussi turistici dimostrano come la penisola mantenga una forte centralità a livello globale, dal momento che la quota principale di richieste proviene da mercati oltreconfine. Tra i paesi di origine dei viaggiatori, la clientela locale rappresenta la fetta più ampia, seguita dai flussi provenienti dalla Germania, che si conferma il mercato estero di riferimento, con ottimi posizionimenti anche per gli arrivi dagli Stati Uniti e dalla Francia.La distribuzione geografica delle preferenze premia in modo netto le località del Mezzogiorno e le isole maggiori, territori che catalizzano la quota più significativa di prenotazioni totali.
La Sicilia (16,9% delle prenotazioni totali) si posiziona al vertice della classifica generale delle mete più ambite, seguita a breve distanza dalla Sardegna (15,8%) e dalla Puglia (14,5%).
Lo scenario cambia leggermente se si restringe l'analisi a coloro che decidono di viaggiare a bordo di auto elettriche o ibride ricaricabili; in questo specifico ambito è la Sardegna a conquistare il primo posto per numero di preferenze, staccando la Sicilia e la Puglia che si spartiscono a pari merito le restanti posizioni del podio.
"In un contesto economico complesso, e di fronte alle incertezze attuali, i consumatori non rinunciano alle vacanze ma scelgono di pianificarle con più consapevolezza e lungimiranza" ha commentato Pasquale Piccolino, Country Manager di Drivalia Italia. “Da un lato, il sorpasso storico delle motorizzazioni a zero e basse emissioni, che superano il 50% delle preferenze, dimostra una maturità ormai strutturale verso un turismo sostenibile. Dall’altro, l’aumento dell'anticipo di prenotazione e della durata dei noleggi risponde all’esigenza di ottimizzare tempi e costi, trasformando il noleggio nel pilastro di un viaggio più consapevole”.
