Monopattini, Bit Mobility blocca il servizio
Caos sulle polizze RCA
Il blocco temporaneo che ha colpito la flotta nazionale di Bit Mobility accende i riflettori sulle forti criticità nate con l'introduzione del nuovo obbligo assicurativo RCA per i monopattini. L'operatore si è visto costretto a disattivare l'intera flotta a causa delle tempistiche ristrette imposte dal Ministero (MIMIT).
Le compagnie assicurative hanno infatti inviato le proposte commerciali solo a ridosso della scadenza, rendendo impossibile l'attivazione tempestiva delle coperture nonostante l'immediato benestare della società di sharing.
L'azienda denuncia una situazione paradossale in cui il mercato assicurativo non si è dimostrato pronto a gestire la transizione. Oltre ai ritardi burocratici, Bit Mobility segnala un aumento ingiustificato delle tariffe, lievitate fino a sedici volte a parità di parco mezzi e sinistrosità. Per salvaguardare il futuro della micromobilità in Italia, i vertici aziendali sollecitano il Governo a introdurre un regime transitorio e a vigilare sulle dinamiche tariffarie del comparto assicurativo.
"Condividiamo pienamente l'obiettivo di garantire maggiore tutela ai cittadini – ha commentato Bit Mobility – ma un obbligo di legge deve poter essere rispettato. Non è accettabile che imprese e utenti si trovino senza un mercato realmente operativo e con costi che, nel nostro caso, aumentano fino a oltre sedici volte senza che vi sia stata alcuna variazione nei mezzi, nell'utilizzo o nella sinistrosità."
