A Milano conclusa la Settimana Europea della Mobilità 2026
Si è tenuto a Milano l’evento promosso da Confcommercio Mobilità nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità 2026, quest’anno dedicato al tema “Mobilità per Tutti”.
L’appuntamento è stato occasione di confronto tra istituzioni europee, nazionali, regionali e locali, associazioni di categoria, operatori del settore e imprese della mobilità, con l’obiettivo di mettere al centro il diritto a muoversi in modo efficiente, sostenibile e accessibile. I lavori della giornata sono iniziati con i discorsi di apertura di Maurizio Molinari, alla guida dell'ufficio milanese del Parlamento Europeo, di Carlo Fidanza, membro della Commissione Trasporti dello stesso Europarlamento, e di Simonpaolo Buongiardino, Presidente di Confcommercio Mobilità. Durante la sessione, Fidanza ha analizzato l'impatto diretto delle normative europee sui singoli territori, evidenziando il momento di profonda trasformazione vissuto dal comparto. L'eurodeputato ha richiamato l'esigenza di adottare un principio di neutralità tecnologica per gestire il passaggio all'elettrico, tutelando sia la filiera produttiva e della componentistica del continente, sia la stabilità sociale. Nel suo discorso sono emersi anche altri temi caldi, come la necessità di difendere l'autonomia strategica dell'Unione Europea per evitare la subordinazione economica sul fronte asiatico, l'incremento di parchi auto aziendali a basso impatto e il potenziamento del riciclo dei mezzi obsoleti. Infine, lo sguardo si è spostato sulle risorse finanziarie, ponendo l'accento sulla proposta della Commissione Europea legata al fondo CEF (Connecting Europe Facility), che prevede lo stanziamento di 58 miliardi di euro per i prossimi sette anni con una forte attenzione ai progetti di mobilità militare. “Fin dalla costituzione di Confcommercio Mobilità ci siamo posti l’obiettivo di monitorare per migliorare la fruibilità della mobilità delle persone: si tratta di un bene primario, inalienabile, che deve essere perseguito a tutti i livelli territoriali e scevro da vincoli ideologici. Non a caso rappresentiamo un ecosistema molto ampio, che abbraccia tutte le modalità di fruizione, dalle auto e moto ai veicoli ricreazionali, passando per le aree di sosta, i mezzi agricoli, fino alla demolizione e al riciclo.” ha dichiarato Simonpaolo Buongiardino, Presidente di Confcommercio Mobilità.
Il primo momento di approfondimento è stato dedicato alla mobilità pendolare sostenibile tra centri urbani e periferie, con la presentazione del rapporto a cura di Gianni Verga, Chairman Think Smart Mobility @MIND, Carlo Alberto Manfredi Selvaggi, membro ECA – Corte dei Conti Europea, e Biagio Ciuffo, Deputy Head of the Sustainable, Smart and Safe Mobility Unit dello European Commission Joint Research Centre.
Il tema dei collegamenti quotidiani tra aree urbane, periferie e poli di attrazione del lavoro e dei servizi è stato affrontato come uno dei nodi centrali per rendere concreta una mobilità davvero inclusiva. La sostenibilità, infatti, non può essere letta soltanto come transizione tecnologica o ambientale, ma deve misurarsi con la qualità degli spostamenti reali, con i tempi di percorrenza, con l’integrazione tra mezzi diversi e con la possibilità per tutti i cittadini di accedere a soluzioni di trasporto efficienti.
"Il rapporto della Corte dei conti europea evidenzia un dato chiaro: gli sforzi per favorire il passaggio dall’auto a modalità di trasporto più sostenibili sono ancora insufficienti, soprattutto a livello locale. Nel rapporto si sottolinea la carenza di alternative realmente accessibili, efficienti e attrattive, in particolare in periferia. E sebbene l’UE abbia messo in campo politiche e strategie, solamente se saranno rafforzati gli interventi a livello locale si potrà ridurre il traffico, migliorare la qualità dell’aria e rendere le nostre città più vivibili” ha sottolineato Carlo Alberto Manfredi Selvaggi.
Biagio Ciuffo ha poi invitato a evitare la demonizzazione dell'auto privata, sottolineando che la vera svolta ecologica richiede un cambio radicale delle abitudini e non solo il rinnovo dei motori. Nella successiva tavola rotonda su Milano, l'assessora Arianna Censi e Daniela Caputo hanno ribadito che la sfida dei trasporti ha ormai una dimensione metropolitana. Tra i progetti chiave spicca il Biciplan Cambio, una rete ciclabile pensata per connettere l'hinterland al capoluogo. Luca Tosi ha inoltre ricordato che per superare la concorrenza dell'auto privata il trasporto pubblico deve puntare su capillarità, puntualità e riduzione dei tempi di attesa.
Infine, il focus si è allargato alla dimensione regionale lombarda con gli interventi degli assessori Franco Lucente e Claudia Maria Terzi e dei vertici del settore. Lucente ha descritto la Lombardia come un territorio intelligente in forte connessione, annunciando che entro il 2028 debutterà la bigliettazione digitale integrata. Tale sistema permetterà ai 5 milioni di pendolari quotidiani di viaggiare su tutti i mezzi pubblici regionali acquistando un solo titolo di viaggio, riducendo così le distanze funzionali tra le città e le aree periferiche.
