Microlino ed Etereo alla Milano Design Week 2026

Il collettivo Etereo, guidato dalla visione di Mirko Sala Tenna e Stefania Digregorio, torna protagonista alla Milano Design Week 202. Il rogetto corale unisce le sedi di Dubai e Milano attraverso quattro collaborazioni internazionali d'eccellenza.
In questa edizione, il gruppo esplora il dialogo profondo tra design da collezione e sperimentazione materica, presentando opere inedite nate dalla sinergia con realtà di prestigio come StudioTwentySeven, Nilufar, Conte Casa e Alimonti Milano. Per agevolare la scoperta di questo itinerario artistico, una partnership speciale con Microlino metterà a disposizione dei visitatori microcar elettriche prodotte a Torino, trasformando lo spostamento tra le varie installazioni in un manifesto di mobilità sostenibile e stile Made in Italy.
L'esplorazione prende il via nel Distretto delle 5VIE presso la galleria The Pool NYC, dove debutta la collezione Mo.du.lo realizzata in esclusiva per StudioTwentySeven. Qui, il design italiano degli anni Settanta viene reinterpretato in chiave contemporanea attraverso l'uso del vetro fuso e del metallo, dando vita a una serie limitata di arredi che giocano con la luce e la modularità.
Il viaggio prosegue verso il Nilufar Depot con Imago, un progetto che fonde arredo e opera d'arte ispirandosi alle storiche collaborazioni tra Lucio Fontana e Osvaldo Borsani. Il divano e la poltrona di questa serie si distinguono per schienali in ceramica smaltata realizzati dall'artista Pol Polloniato, dove il legno di radica e i dettagli in bronzo creano un sofisticato gioco di contrasti materici.
Nel cuore del Quadrilatero della Moda, negli spazi di Casa Conte, Etereo presenta Ophelia, una linea che traduce la sinuosità del mondo floreale in volumi solidi e architettonici. La collezione vede protagonista un tavolo in quarzite Fusion dalle venature naturali, accompagnato da sedute in pelle che evocano la morbidezza dei petali in un equilibrio perfetto tra rigore e organicità. Il percorso si conclude infine nello showroom di Alimonti Milano in Corso Venezia con la serie Medusa. In quest'ultima tappa, la pietra naturale viene lavorata con tecniche innovative per simulare la fluidità del tessuto: marmi e onici sembrano flettersi in drappeggi e torsioni dinamiche, interrompendo la rigidità minerale grazie all'incontro con l'alluminio bronzato.