Mercato usato, ACI: a giugno, auto +5,2% e moto +5,4%
Il bollettino "Auto-Trend" dell'ACI di giugno 2026 evidenzia una solida crescita del mercato dell'usato, con i passaggi di proprietà di autovetture in aumento del 5,2%. Il periodo registra inoltre un'accelerazione delle radiazioni (+19,3% per le auto) guidata dalle demolizioni, mentre sul fronte motorizzazioni si consolida la crescita di ibride ed elettriche a fronte di un invecchiamento del parco circolante, con performance territoriali particolarmente brillanti nel Mezzogiorno.
Nel mese di giugno 2026, il volume delle cancellazioni di autovetture dai registri ufficiali ha segnato un netto balzo in avanti, crescendo di quasi un quinto rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente e superando le 105.000 procedure gestite.
A determinare questa decisa accelerazione è stato principalmente l'incremento delle rottamazioni sul territorio nazionale, salite di oltre un quarto, mentre il flusso di veicoli destinati ai mercati esteri ha mostrato un progresso molto più timido, fermandosi al 6,3%.
Lo scenario si traduce in un indice di ricambio per il quale, a fronte di 100 nuove immatricolazioni, sono state tolte dalla circolazione 73 vecchie vetture, un valore mensile leggermente superiore alla media calcolata sull'intero primo semestre dell'anno.
Il trend di crescita ha interessato anche il segmento delle due ruote, che ha registrato oltre 11.000 pratiche di cancellazione con un incremento del 3,2% su base annua. Prendendo in considerazione l'intera flotta di mezzi di trasporto, la quota globale delle radiazioni ha sfiorato le 127.000 unità nel solo mese di giugno, registrando una variazione positiva a doppia cifra pari al 16,6% nel confronto interannuale.
Nel mercato dell'usato i motori a benzina e diesel restano i più diffusi, ma cresce la quota dei modelli green. A giugno, le auto ibride a benzina salgono all'11,7% del totale grazie a un incremento annuo del 28,3%. Segno positivo anche per le vetture 100% elettriche che, pur restando in una nicchia di mercato pari all'1,4%, registrano un balzo del 37,7% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Si conferma anche a giugno il progressivo aumento della quota di vetture usate più anziane. Le auto con età compresa tra 20 e 29 anni hanno rappresentato il 16,9% dei passaggi di proprietà contro il 14,8% di giugno 2025. Le autovetture con più di 30 anni incidono per il 2,9% del totale, rispetto al 2,5% registrato nello stesso mese dell'anno precedente.
Quanto alla classe Euro delle autovetture radiate, nel primo semestre 2026 prevalgono nettamente le Euro 4, che rappresentano il 36,5% del totale, seguite dalle Euro 5-6, pari al 33,2%. Le Euro 3 incidono per il 18,5%, mentre le classi più datate, Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, pesano complessivamente per il 10,8%. A giugno si conferma la stessa distribuzione: Euro 4 al 36,8%, Euro 5-6 al 34,2%, Euro 3 al 17,9% ed Euro 2 all'8,6%.
Nel dettaglio territoriale, i passaggi di proprietà risultano in crescita in tutte le macro-aree: Nord-Ovest +4,9%, Nord-Est +5,1%, Centro +3,1% e Sud/Isole +6,8%. A livello regionale, gli incrementi più elevati riguardano Molise (+17,6%), Valle d'Aosta (+10,7%) e Campania (+8,2%).
Per le radiazioni, al contrario, la crescita è diffusa: Nord-Ovest +14,2%, Nord-Est +12,7%, Centro +15,6% e Sud/Isole +31,9%. Le variazioni regionali più elevate si registrano in Basilicata (+41,1%), Puglia (+39,3%) e Sicilia (+37,1%). In flessione solo la Liguria.
