“Ma chi ti ha dato la patente?”, indagine di AutoScout24
Un'indagine condotta da AutoScout24 ed Egaf Edizioni, insieme alle associazioni Confarca e Unasca, rivela che oggi appena l'8% degli automobilisti esperti riuscirebbe a superare nuovamente l'esame teorico della patente B.

I dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti evidenziano la complessità di questa prova: nel 2025 il 40% dei quasi 920.000 candidati è stato bocciato allo scritto, con i tassi di insuccesso più elevati registrati in Trentino-Alto Adige, Liguria, Lazio e Molise.
La simulazione ha coinvolto oltre 4.000 utenti patentati da almeno cinque anni, sottoposti a un questionario di 20 domande ministeriali con un limite massimo di due errori. Sebbene la media nazionale si sia attestata su 15 risposte esatte, la stragrande maggioranza dei partecipanti è stata respinta, incontrando le difficoltà maggiori nei quiz sulla segnaletica e sulla corretta interpretazione delle situazioni stradali.
A livello geografico, il Trentino-Alto Adige ha registrato la percentuale più alta di promossi (12%), mentre Calabria (3,9%) e Marche (4,1%) si sono posizionate in fondo alla classifica.
L'analisi focalizzata sulla guida evidenzia che i passaggi più critici per gli allievi riguardano la gestione degli incroci, indicata dal 59% delle autoscuole intervistate, e il superamento di punti speciali come rotonde, passaggi a livello e attraversamenti pedonali (48%). Anche i parcheggi (41,4%) e i cambi di corsia (31%) compromettono spesso l'esito dell'esame. L'ambiente cittadino, caratterizzato da traffico e limiti a 30 e 50 km/h, rappresenta il contesto più ostico per il 93% dei candidati, mentre lo stress emotivo e l'atteggiamento dell'esaminatore influiscono negativamente sulla lucidità al volante per oltre l'85% degli intervistati.
