L’erede della ID.3 si chiama ID.3 Neo
Volkswagen inaugura una nuova fase per la sua gamma elettrica con il debutto della
ID.3 Neo, l'attesa evoluzione della ID.3 che verrà svelata ufficialmente a metà aprile.
Un modello che porta con sé una profonda innovazione tecnologica che coinvolge anche le attuali ID.4, ID.5 e ID.7, ora dotate del sistema di infotainment Innovision e di un software di ultima generazione. Le nuove funzionalità spaziano dal Travel Assist capace di interagire con i semafori alla guida "One Pedal", che consente al veicolo di decelerare fino all'arresto completo recuperando energia.
Una delle novità più pratiche introdotte Kai Grünitz, responsabile dello sviluppo tecnico del marchio, riguarda la flessibilità energetica. Grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load, le auto della famiglia ID. possono ora trasformarsi in accumulatori mobili, capaci di alimentare dispositivi esterni come e-bike o piccoli elettrodomestici con una potenza massima di 3,6 kW, utilizzando sia una presa interna che la porta di ricarica esterna tramite adattatore.
Kai Grünitz, Membro del Consiglio di Amministrazione Volkswagen Responsabile dello Sviluppo Tecnico, ha commentato: "La nuova generazione di software porta più prestazioni e un'esperienza Cliente dei modelli ID. ancora migliore. I nuovi modelli elettrici Volkswagen nei segmenti dei veicoli
piccoli e compatti (ID. Polo1, ID. Polo GTI1, ID. Cross1) saranno presto lanciati sul mercato con queste innovazioni, che offrono maggiore flessibilità nella vita quotidiana e nel tempo libero".
Questa evoluzione digitale si estende anche all'accesso al veicolo, con l'introduzione di una chiave digitale compatibile con smartphone e smartwatch che semplifica l'utilizzo quotidiano senza richiedere applicazioni specifiche.
Sul fronte della meccanica, Volkswagen ha ottimizzato l'efficienza dei modelli d'ingresso. Le versioni Pure di ID.4 e ID.5 adottano il nuovo motore APP 350 da 190 CV, che garantisce prestazioni superiori e una riduzione dei consumi. Abbinato alla robusta batteria al litio-ferro-fosfato da 58 kWh, questo propulsore permette alla ID.4 di estendere la propria autonomia fino a 40 km nel ciclo WLTP. L'intero pacchetto hardware e software è stato progettato per anticipare i futuri standard normativi globali, dalla sicurezza stradale europea alle normative sulle emissioni, e sarà presto integrato anche sui futuri modelli compatti come la ID. Polo e la ID. Cross.
