E-Vai non smette di innovareLo fa con PUBLIC, il car sharing elettrico condiviso Comune-cittadini

È stata battezzata E-Vai PUBLIC ed è solo l'ultima in ordine di tempo tra le iniziative per la mobilità in condivisione presentate in questo 2019 dall'omonima società di car sharing del Gruppo FNM (Ferrovie Nord Milano).

Vetture concesse in uso all'amministrazione comunale e ai semplici cittadini in base alle rispettive esigenze operative. Sta per accadere a Dalmine (BG), prima declinazione concreta del progetto europeo I-SharE LIFE, di cui quindi la località lombarda è apripista.

Le auto coinvolte dalla formula innovativa sono due elettriche francesi, Renault ZOE, accreditate ciascuna di un'autonomia di 400 chilometri. Dal lunedì al venerdì, negli orari di apertura degli uffici (8.30-17.30) saranno a disposizione dei dipendenti comunali.

In orario più tardo, o nel fine settimana, potranno invece essere prenotate da un'utenza privata, con ritiro e riconsegna dei mezzi in Piazza Matteotti, nelle vicinanze della biblioteca cittadina, entro le postazioni in corso di realizzazione da parte del Comune, che faranno così salire la quota di E-Vai Point in territorio lombardo (si ricorda che il servizio erogato ha carattere regionale).  

Con il lancio di PUBLIC si raggiunge un importante obiettivo: garantire l'accesso al car sharing anche in località non turistiche o comunque già presidiate da altri player.

Prima di poter usufruire del servizio, i cittadini dovranno tuttavia attendere la conclusione dei lavori di installazione delle colonnine pubbliche per la ricarica

(descrizione)

"La nostra Amministrazione crede fortemente nella mobilità elettrica come una delle soluzioni per ridurre l’inquinamento delle nostre città - ha dichiarato il Sindaco di Dalmine, Lorella Alessio -. È da sempre attenta alla mobilità sul nostro territorio. Con questa iniziativa, oltre che grazie alla prossima installazione di ulteriori 6 colonnine di ricarica elettrica".

Il progetto sposato dalla Giunta locale guarda, con particolare attenzione, al mondo universitario, volendo "agevolare quegli studenti che si spostano con le linee ferroviarie e che, ci auguriamo, potranno trovare presto delle auto elettriche in prossimità delle stazioni ferroviarie. Il car sharing è certamente una delle soluzioni che potrà limitare gli accessi di veicoli diretti verso la nostra Università.". A Bergamo, sede del Polo, sono già presenti al momento 3 E-Vai Point.

Per Augusto De Castro, Consigliere Delegato della società del Gruppo FNM, l'offerta PUBLIC "risponde in modo innovativo all’esigenza di mobilità sostenibile in forte crescita in tutto il territorio lombardo. Grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali come Dalmine, il car sharing può arrivare anche in realtà locali non raggiunte dai grandi operatori, riducendo il ricorso all’auto privata da parte dei cittadini e rendendo più efficiente e sostenibile la gestione del parco vetture del Comune.".

La mobilità elettrica è il perno della strategia annunciata da E-Vai, che tra la fine dello scorso anno e il giugno 2019 si è impegnata a inserire in flotta 134 nuovi veicoli zero emissioni/ibridi. Entro tre anni l'obiettivo della società è di arrivare a un parco green composto da 500 vetture. 

Le new-entry sono di due costruttori diversi. Quelle full electric sono Renault ZOE R90 Intens con autonomia, come anticipato, di 400 km e possibilità di ricarica veloce a 22 kWh. Per l'ibrido E-Vai si è affidata invece alla regina di questa alimentazione con i modelli Toyota Yaris HSD Active e Toyota Auris Hybrid Active.

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