La nuova Mission Efficiency
Volkswagen ha svelato la Mission Efficiency, un prototipo preserie che si attesta come l'auto elettrica più efficiente al mondo grazie al raggiungimento di tre record mondiali.
Il concept introduce livelli di aerodinamica e gestione energetica inediti per il settore delle vetture stradali, dimostrando il potenziale tecnologico dei futuri modelli di produzione di massa del marchio.
Il primo record riguarda l'aerodinamica, con un coefficiente di resistenza Cx di 0,158 che rappresenta il valore più basso mai ottenuto da una vettura omologata per la circolazione su strada. Il secondo primato è stato stabilito in condizioni di marcia ideali a una velocità costante di 68 km/h, senza pendenze e con le utenze secondarie disattivate, registrando un consumo di appena 6,48 kWh/100 km. Il terzo record certifica l'efficienza reale su lunga distanza durante un viaggio di prova di 1.278,36 km da Wolfsburg a Vienna, passando per Polonia e Repubblica Ceca. In questo scenario il motore ha mantenuto un consumo reale di 7,51 kWh/100 km includendo le dispersioni di ricarica, ed è stato completato a una velocità media di 67,72 km/h con punte di 138 km/h, richiedendo una sola sosta per rigenerare la batteria da 54,9 kWh netti e arrivando a destinazione con ben 164 km di autonomia residua.
Tecnicamente la vettura si basa sulla piattaforma MEB+ a trazione anteriore della nuova ID. Polo, modello di grande serie presentato ai media proprio a Vienna. Dalla ID. Polo derivano anche il propulsore elettrico da 99 kW (135 CV) e l'accumulatore ad alto voltaggio. I benefici della linea aerodinamica emergono soprattutto sopra gli 80 km/h, basti pensare che a 140 km/h il prototipo richiede lo stesso quantitativo energetico che il modello di serie consuma a 100 km/h, con un risparmio superiore al 30%.
"La Mission Efficiency è la risposta migliore alla domanda su cosa contraddistingueVolkswagen nell'era elettrica: tecnologia per tutti, anziché per pochi." ha commentato Thomas Schäfer, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Volkswagen AG: "L'auto ha raggiunto i tre record mondiali non con una tecnologia speciale di alto livello, ma con la tecnologia di serie accessibile della ID. Polo e della ID. Cross basate sulla tecnologia MEB+ con trazione anteriore. Questo dimostra il potenziale di efficienza che mettiamo a disposizione nell'ultima generazione delle nostre auto elettriche. Sviluppata a Wolfsburg, costruita dal nostro team guidato da Kai Grünitz, la Mission Efficiency rappresenta l'arte ingegneristica tedesca con un chiaro vantaggio per il cliente."
Kai Grünitz, Membro del Consiglio di Amministrazione del marchio Volkswagen per lo Sviluppo Tecnico e Membro del Consiglio di Amministrazione del Brand Group Core Responsabile del settore Sviluppo tecnico ha dichiarato: "La nuova Mission Efficiency dimostra magistralmente il grande potenziale del sistema di propulsione della nostra nuova ID. Polo. Il sistema sviluppato per tutti i modelli basati su piattaforma MEB+ a trazione anteriore è estremamente leggero, efficiente e rappresenta quindi il sistema propulsivo ideale per il veicolo da record. Da sottolineare anche la prestazione del team di Wolfsburg che ha sviluppato la Mission Efficiency: da un lato, la squadra ha dimostrato che Volkswagen è uno dei produttori leader a livello mondiale anche nel campo dell'aerodinamica. Dall'altro, il nostro team ha dato una prova tangibile del fatto che con una tecnologia di produzione in grande serie accessibile è possibile costruire l'auto più efficiente al mondo."
Dal punto di vista del design, curato da Andreas Mindt, lo stile sposa il nuovo linguaggio visivo Pure Positive integrandosi nella gamma delle compatte elettriche: "Con il suo frontale, la Mission Efficiency si inserisce nella nuova famiglia di veicoli elettrici che include l'ID. Polo e della ID. Cross. La forma della carrozzeria segue senza compromessi la funzione e quindi le leggi dell'aerodinamica. Su questa base è nato il design di un'auto sportiva ad alta efficienza ultramoderna, nella quale risplende il DNA della leggendaria Volkswagen XL1."
La Mission Efficiency si presenta come una coupé a due porte con configurazione 2+2 posti e un vano bagagli modulabile da 481 litri, integrato da scomparti aggiuntivi sotto le sedute posteriori per i cavi di alimentazione.
Le proporzioni esterne vedono una lunghezza di 4.775 mm, ben 722 mm in più rispetto alla ID. Polo, una larghezza di 1.744 mm e un'altezza ridotta a 1.392 mm. Il passo esteso a 2.700 mm e l'importante sbalzo posteriore hanno permesso di sagomare il corpo vettura a forma di goccia. L'ottimizzazione dei flussi è completata da un sottoscocca interamente carenato, ruote posteriori coperte, cristalli delle portiere privi di cornice, maniglie a scomparsa e tre paratie frontali attive che parzializzano i passaggi d'aria in base alle reali necessità di raffreddamento del veicolo.
