Il noleggio conquista il 34% del mercato nazionale

Secondo l'ultima analisi di ANIASA e Dataforce, il settore del noleggio veicoli ha chiuso il primo trimestre del 2026 con una nota positiva, raggiungendo una quota di mercato del 34% sul totale delle immatricolazioni nazionali. Complessivamente, il comparto ha registrato una crescita del 10%, superando la media dell'intero mercato automobilistico fermo all'8,2%.

L'andamento del settore appare tuttavia contrastante. Il vero motore della crescita è stato il noleggio a breve termine, che ha segnato un incremento record del 58,3% per le autovetture. Questo balzo è stato favorito da fattori stagionali, come l'anticipo delle festività pasquali e il rinnovo delle flotte in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Al contrario, il lungo termine ha subito una leggera flessione (-3,5%), risentendo del confronto con un 2025 alto e dell'incertezza normativa che spinge molte aziende a rimandare il rinnovo dei parchi auto. Più difficile la situazione dei veicoli commerciali leggeri, che segnano un calo a doppia cifra in entrambi i segmenti.
Una delle tendenze più rilevanti di inizio anno è la rapida espansione dei produttori cinesi. In soli dodici mesi, la loro quota di mercato è quasi raddoppiata, passando dal 6,7% al 12,4%.
Il fenomeno è ancora più evidente nel noleggio, dove le immatricolazioni di modelli cinesi sono triplicate nel lungo termine e cresciute del 60% nel breve termine, consolidando la loro presenza nelle preferenze aziendali. Parallelamente, si assiste al crollo storico delle motorizzazioni diesel: tra i privati la quota è scesa al 12,2%, mentre nel noleggio a breve termine rappresenta ormai appena il 10% delle scelte, a favore di soluzioni ibride.

Nelle classifiche di gradimento, il gruppo Stellantis mantiene una posizione di rilievo. Per il noleggio a lungo termine, la Fiat Panda resta in vetta, seguita dalla nuova Grande Panda, che sta rapidamente conquistando le flotte aziendali. Completano la top 5 modelli come Volkswagen Tiguan, BMW X1 e Peugeot 3008. Nel segmento del breve termine, invece, la leadership passa alla Jeep Avenger, protagonista di una crescita esponenziale, seguita da Renault Captur e Nissan Qashqai. Tra i veicoli commerciali, il Fiat Doblò si conferma il più richiesto, nonostante una contrazione dei volumi, seguito dal Fiat Scudo.
Il Presidente di ANIASA, Italo Folonari, ha sottolineato come questi dati confermino il ruolo trainante del noleggio per l'intera industria, ribadendo però la necessità di una riforma fiscale che allinei l'Italia agli standard europei per sostenere ulteriormente il rinnovo delle flotte aziendali.

"Anche in questo primo scorcio d'anno, il noleggio si conferma segmento trainante di un'industria dell'auto tornata in positivo, grazie a un tasso di crescita in doppia cifra (+12,3%) e con una quota di mercato record del 34% sull'immatricolato nazionale. Oltre una vettura su tre è a noleggio. Dall'analisi dei dati sulle motorizzazioni delle auto in flotta agli operatori del settore emerge con chiarezza la decisa contrazione del diesel, fino a pochi anni fa maggioritario e oggi al 20%, e l'aumento significativo dell'ibrido. L'incertezza normativa e una inadeguata fiscalità sull'auto aziendale penalizzano ancora il noleggio a lungo termine con numerose aziende clienti che preferiscono ancora rinviare il rinnovo della propria flotta, in attesa di tempi migliori. Non si può più rimandare una seria revisione della fiscalità che allinei il trattamento riservato alle imprese italiane con quello riservato ai competitor europei. L'occasione per il Governo è alle porte, con l'imminente definizione della Legge Delega di riforma in cui, stando alle attuali previsioni legislative, si dovrà intervenire sui livelli di deducibilità dei costi delle auto aziendali. Un appuntamento da non perdere!", ha commentato il Presidente ANIASA Italo Folonari.