Il giocattolo rotto

Nessuno, neanche il più giovane, è in grado di reggere il Cambiamento. Un Cambiamento che travolge e rompe gli schemi, distrugge consuetudini, divora abitudini, ignora luoghi comuni.
A farne - per prima - le spese è proprio l’automobile. Pensavamo che fosse immarcescibile, imbattibile, insostituibile. E invece i nuovi modelli di mobilità, anzi di amovibilità (dallo smart working alla realtà virtuale, dalla guida autonoma alla mobilità collettiva) l’hanno destinata a una morte annunciata, annunciata dallo svuotamento di valore.
Si è trattato di un omicidio o di una eutanasia assistita? Difficile dirlo, visto che gravi responsabilità sono da ascrivere proprio ai costruttori, oltre che alla follia Ueuè (è un fatto acclarato, o dobbiamo ancora discutere e dimostrare come e perché l’ecatombe di posti di lavoro dell’industria e dell’indotto hanno origine a Bruxelles? Speriamo di no).

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