DENZA ha debuttato al Salone di Parigi

Il marchio di fascia alta del Gruppo BYD ha partecipato all'edizione 2026 del Salone dell'Automobile di Parigi negli spazi espositivi di Paris Expo Porte de Versailles. All'interno del Padiglione 5.3, il costruttore ha messo in mostra una selezione di vetture che hanno combinato estetica ricercata, massima comodità e le più recenti innovazioni tecnologiche del gruppo automobilistico. Oltre ai già noti modelli Z9GT e alla monovolume di lusso D9, il pubblico ha potuto assistere all'esordio del SUV a propulsione ibrida BAO5 e della linea di sportive ad altissime prestazioni denominate DENZA Z, declinate in tre differenti varianti di carrozzeria e assetto.

Il BAO5 ha segnato l'ingresso ufficiale dei SUV firmati DENZA nel mercato europeo, proponendo un connubio tra finiture di pregio e doti da fuoristrada grazie all'architettura tecnica denominata Dual Mode Off-road. La spinta è stata affidata a un powertrain che ha unito un'unità termica turbo a benzina da 1,5 litri a due motori elettrici disposti sui due assi, per una potenza complessiva che ha toccato i 544 cavalli e una coppia massima di 760 Newton metri.
Il veicolo ha garantito spazio per cinque occupanti in una lunghezza complessiva che sfiorava i 4,9 metri. In termini di prestazioni, lo scatto da zero a cento chilometri orari è stato coperto in 4,8 secondi nella configurazione Elegance. La batteria con tecnologia Blade da 31,8 chilowattora ha assicurato una percorrenza in modalità esclusivamente elettrica fino a 90 chilometri, mentre la distanza complessiva percorribile sfruttando sia il carburante sia la carica della batteria si è attestata a 835 chilometri secondo gli standard di omologazione WLTP.

La linea di vetture sportive DENZA Z è nata sulla base tecnica della piattaforma e³, un'architettura creata appositamente per gestire modelli a batteria ad altissimo rendimento. La configurazione a tre motori elettrici ha sviluppato una potenza totale di 1.604 cavalli e una coppia di 1.240 Newton metri, scaricati a terra da un sistema di trazione integrale intelligente.
La gamma esposta alla rassegna parigina si è suddivisa in tre interpretazioni distinte. La Z Coupé ha fermato il cronometro a 2,25 secondi nel classico scatto da zero a cento, ha raggiunto una punta massima di 300 chilometri orari e ha garantito una percorrenza massima di 410 chilometri WLTP. La variante Z Spider ha offerto le medesime emozioni a tetto aperto, con un'accelerazione nello zero-cento completata in 2,3 secondi e un'autonomia stimata in 400 chilometri. La più estrema Z Racing ha abbassato il tempo di accelerazione a soli 1,96 secondi se equipaggiata con coperture specifiche semi-slick, ha toccato i 350 chilometri orari di velocità di punta e ha dichiarato un'autonomia di 380 chilometri.
Tutte le varianti hanno condiviso accumulatori Blade di seconda generazione da 76 chilowattora e un sistema di sospensioni magnetoreologiche DiSus-M in grado di variare la risposta degli ammortizzatori nel giro di pochissimi millisecondi.
Nello spazio espositivo è stata mostrata anche la nuova stazione FLASH Charging, concepita per illustrare i progressi del Gruppo BYD sul fronte del rifornimento energetico veloce. La tecnologia ha consentito di ripristinare l'energia della batteria dal 10% al 70% in appena cinque minuti, arrivando al 97% in nove minuti totali. Il sistema ha mantenuto una notevole efficienza anche in condizioni climatiche estreme: a una temperatura esterna di meno trenta gradi centigradi, il passaggio dal 20% al 97% della ricarica ha richiesto dodici minuti. L'infrastruttura di ricarica ha rappresentato uno dei pilastri dell'esposizione insieme ai sistemi di gestione della dinamica del veicolo e alle sospensioni predittive.

I visitatori hanno avuto la possibilità di salire a bordo delle vetture per toccare con mano i materiali e dialogare con gli specialisti del marchio. Per elevare l'esperienza di intrattenimento durante i viaggi, l'abitacolo di tutti i modelli in gamma ha beneficiato di un impianto audio ingegnerizzato in sinergia con il marchio specializzato francese Devialet, supportato dalla tecnologia di codifica sonora tridimensionale Dolby Atmos.