Contratti noleggio auto a lungo termine, nel 2025 +16,1%
Il Noleggio a Lungo Termine di autovetture e fuoristrada ha chiuso il 2025 con 1.101.630 contratti e con una crescita del 16,1% rispetto all'anno precedente.
Secondo l'analisi elaborata da UNRAE sulla base dei dati forniti dal MIT, nel corso del 2025 i contratti di NLT di durata superiore a 30 giorni, sono stati stipulati per il 14,2% con privati (156.685 unità, +19,1% rispetto al 2024), e per l'85,8% con società (944.945 unità, +15,6%).
Seguono le società di Noleggio a Breve Termine (NBT) con una quota che sale dal 7,7% del 2024 all'11,6%, Dealer e Costruttori con il 4,7% (4,5% nel 2024), e le altre società di NLT con il restante 2,4% (in aumento dall'1,5% di un anno fa).
Sulle alimentazioni, il 2025 ha segnato un balzo dei contratti di NLT per le vetture ricaricabili (ECV). PHEV e BEV con un aumento del 51,8% e del 51,6% rispetto al 2024. Il diesel domina per le aziende non-automotive e di Noleggio a Lungo Termine, rispettivamente con il 37,0% e 38,9%. La scelta preferita dal Noleggio a Breve Termine è il motore a benzina con il 48,6%, come per Dealer e Costruttori dove prevale con il 28,7%. Le auto elettriche pure (BEV) detengono il primato tra dealer e costruttori al 21,9%, mentre le ibride plug-in (PHEV) sono scelte dalle aziende non-automotive per il 10,9%, seguite a brevissima distanza dai Privati con il 10,6%. I segmenti vedono una forte predominanza dei SUV con il 58,9% del totale (tra i privati si attesta al 64,2%), seguiti dalle Berline al 28,8% e dalle Station Wagon al 10,2% (con quote maggiori e paritetiche al 12,5% tra aziende non-automotive e di NLT).
Per quanto riguarda i SUV, prevale il segmento C, con oltre un quarto (26,7%) delle preferenze totali, scelto principalmente da privati (29,9%) e aziende non–automotive (28,6%). Fra le Berline prevalgono quelle del segmento B (10,8%), predilette da NBT (18,1%) e NLT (16,6%).
La Lombardia nel 2025 rappresenta il 30,7% del totale nazionale dei contratti, seguita da Lazio (14,3%), Trentino-Alto Adige (9,7%), Emilia-Romagna (8,1%), Piemonte (7,3%) e Veneto (6,3%). Calabria (32,9%), Molise (32,7%) e Puglia (29,3%) presentano la quota maggiore di contratti stipulati da privati; Lombardia (84,6%) e Valle D'Aosta (84,4%) raccolgono le percentuali maggiori di contratti stipulati da aziende non-automotive. Marche (14,8%) e Umbria (14,0%) si distinguono invece per il più alto numero di contratti di dealer e costruttori. In Trentino - Alto Adige prevalgono i contratti a NBT (77,3%), mentre l'Emilia-Romagna si distingue per la quota di contratti di NLT (19,2%).
Per quanto riguarda le alimentazioni, le ibride si collocano al primo posto con il 36,8%, seguite dal benzina al 22,4% e dal diesel al 21,7%. Plug-in e full electric coprono rispettivamente l'11,9% e il 6,5%, mentre restano quote residuali per il GPL.
