BYD presenta ATTO 8 al Salone di Parigi
La presenza di BYD al Salone dell'Auto di Parigi è segnata dal debutto in anteprima europea dell'ATTO 8, un SUV elettrico a sette posti destinato a posizionarsi come nuova ammiraglia del marchio nel Vecchio Continente. Questa novità principale è affiancata sul palco parigino dal pick-up ibrido plug-in SHARK DMO e da un importante aggiornamento della compatta DOLPHIN SURF, in una rassegna che mette in mostra la continua espansione della gamma elettrificata del costruttore.
Il debutto commerciale dell'ATTO 8 sulle strade europee avverrà nei primi mesi del 2027. Il modello porta al debutto la tecnologia di ricarica ultra-rapida FLASH Charging, in grado di rigenerare la batteria dal 10% al 97% della capacità in soli 9 minuti. La carrozzeria, caratterizzata da linee fluide che si sviluppano su 5.040 mm di lunghezza, 1.996 mm di larghezza e 1.760 mm di altezza, evolve il linguaggio stilistico del brand grazie a sottili luci diurne, fari Matrix LED all'anteriore e ai gruppi ottici posteriori con l'inconfondibile motivo a nodo. Lo spoiler sul tetto e le appendici aerodinamiche posteriori concorrono a ottimizzare i flussi d'aria per migliorare l'efficienza complessiva.
L'ATTO 8 adotta una Blade Battery di seconda generazione da 115 kWh e viene proposto in due varianti. La versione Design a trazione posteriore impiega un motore da 340 kW e 365 Nm di coppia che garantisce uno scatto da zero a cento in 8 secondi e un'autonomia combinata WLTP che tocca i 653 km. La variante Excellence a trazione integrale aggiunge invece un secondo motore sull'asse anteriore, raggiungendo una potenza combinata di 570 kW e 775 Nm di coppia; in questa configurazione il SUV accelera da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e copre fino a 602 km con una sola carica.
Lo spazio interno ospita sette passeggeri su tre file rivestite in pelle ed è sovrastato da un tetto panoramico in vetro da 2,39 metri quadrati. Il benessere a bordo è curato da una climatizzazione automatica tri-zona, da un vano refrigerato anteriore regolabile tra i -6 e i 50 gradi e da sedili anteriori e della seconda fila dotati di riscaldamento, ventilazione e massaggio.
La plancia a sviluppo orizzontale integra una strumentazione digitale da 10,25 pollici, un head-up display da 26 pollici e uno schermo centrale da 15,6 pollici provvisto di sistema Google Built-in con mappe e assistente vocale integrati. L'esperienza multimediale si completa con un impianto audio che conta 10 altoparlanti sulla versione a trazione posteriore e ben 21 diffusori del sistema DiSound sulla declinazione a trazione integrale, a cui si aggiungono piastre di ricarica wireless da 50 W e numerose prese USB Type-C ad alta potenza.
La capacità del bagagliaio è pari a 270 litri con tutte le sedute in posizione, ma può essere estesa fino a 1.960 litri abbattendo la seconda e la terza fila, senza contare i 136 litri aggiuntivi offerti dal vano anteriore ricavato sotto il cofano.
Il Salone di Parigi fa anche da trampolino di lancio per il BYD SHARK DMO, un pick-up Super Hybrid a doppia cabina e cinque posti che arriverà in alcuni mercati europei già nei prossimi tre mesi. Basato su un robusto telaio a longheroni, integra la batteria direttamente nella struttura del veicolo. Il powertrain ibrido plug-in unisce un propulsore 1.5 turbo a benzina da 150 CV, che funge quasi esclusivamente da generatore per ricaricare la Blade Battery da 32,2 kWh o alimentare i motori elettrici, a due unità elettriche disposte sui due assi. La potenza complessiva di sistema tocca i 436 CV, consentendo al veicolo di raggiungere i cento chilometri orari da fermo in 5,7 secondi.
Lo SHARK garantisce un'autonomia in modalità puramente elettrica di 90 km e una percorrenza complessiva di 675 km a serbatoio pieno e batteria carica, registrando un consumo ponderato di 3,5 litri ogni 100 km. Per la ricarica servono circa tre ore in corrente alternata a 11 kW, mentre in corrente continua a 55 kW il passaggio dal 30% all'80% avviene in 21 minuti. L'abitacolo è rifinito in pelle vegana e dispone dello stesso schermo centrale da 15,6 pollici del SUV, di un quadro strumenti da 10,25 pollici e di un impianto audio Dynaudio a 12 altoparlanti. Una delle caratteristiche salienti è il sistema Vehicle-to-Load da 6 kW, che eroga energia attraverso la presa di ricarica o tramite una presa integrata nel cassone per alimentare attrezzi da lavoro o altri dispositivi.
Infine, BYD rinnova la compatta DOLPHIN SURF introducendo un'inedita variante a cinque posti dotata di un terzo poggiatesta posteriore, ferma restando la capacità del vano bagagli di 308 litri.
L'aggiornamento porta con sé uno schermo centrale da 12,8 pollici e una strumentazione digitale da 8,8 pollici sulla versione Comfort, entrambi integrati con l'ecosistema Google Built-in. Cambia anche l'ergonomia interna grazie al selettore del cambio spostato sul piantone dello sterzo, una modifica che libera spazio sulla plancia e ridisegna il volante, ora riscaldabile insieme ai sedili anteriori sugli allestimenti Boost e Comfort.
La dotazione si arricchisce con il copri bagagliaio di serie per l'intera gamma, nuove porte USB anteriori di tipo C e cerchi in lega da 16 pollici che diventano lo standard anche per la versione d'accesso Active. La gamma si rinnova anche nei materiali, con rivestimenti in tessuto per le versioni d'ingresso e una tavolozza di colori esterni arricchita dalla nuova tonalità Skiing White, abbinabile a inedite finiture blu per i pannelli dell'abitacolo.
