Bosch Tech Compass, AI è la tecnologia più influente
L'AI è la tecnologia più influente per il 70 per cento degli intervistati in tutto il mondo. Un dato emerso dall'ultima edizione del Bosch Tech Compass.
Secondo la maggioranza l'AI sarà la tecnologia più influente nei prossimi anni e, tra tutte le tecnologie, avrà l'impatto positivo maggiore sulla società. Nonostante la forte aria di innovazione, emergono anche segnali di una certa "stanchezza da progresso": il 57% vorrebbe avere un pulsante di pausa e rallentare lo sviluppo tecnologico per poter comprendere meglio i suoi effetti.
Ad avere grandi aspettative sull'AI è la popolazione tedesca. In Germania, attualmente, solo il 40% si sente pronto per l'era dell'AI, la percentuale più bassa tra tutti i Paesi, stabile rispetto all'anno scorso. Uno scetticismo i cui motivi potrebbero essere: solo il 30% degli intervistati ritiene che il sistema educativo incoraggi lo sviluppo del pensiero innovativo, e solo il 23% pensa che le normative del Paese promuovano efficacemente l'innovazione.
"I risultati del Bosch Tech Compass indicano che in Germania dobbiamo aumentare l'accettazione delle innovazioni da parte della società", ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch. "Tuttavia, per trasferire le innovazioni dai laboratori di ricerca alla strada, è necessario che anche il quadro politico a sostegno dell'innovazione sia adeguato. Ciò include misure come agevolazioni fiscali per gli investimenti in tecnologie innovative, maggiore agilità e meno burocrazia. Nel complesso, mi piacerebbe che, come società, avessimo più coraggio di correre rischi. E se qualcosa non dovesse funzionare, non dovremmo considerarlo un fallimento, ma come parte del processo di apprendimento."
Tanja Rueckert, membro del Consiglio di Amministrazione e CDO di Bosch, ha affermato: "Stiamo assistendo a un numero in rapida crescita di innovative soluzioni AI in tutto il mondo, che fino a pochi anni fa non avremmo nemmeno potuto immaginare. Non sorprende quindi che, in soli tre anni, la percentuale di persone in tutto il mondo che considera l'AI la tecnologia più influente per il nostro futuro sia passata dal 41% al 70%".
Il 59% degli intervistati a livello globale incoraggerebbe il proprio figlio a saltare l'università e a fondare una startup se avesse un'idea rivoluzionaria, mentre solo il 52% degli intervistati tedeschi condivide questo coraggio di correre rischi. Per quanto riguarda gli ambiti in cui dovrebbe concentrarsi l'innovazione tecnologica, queste le principali risposte a livello mondiale: cambiamento climatico (37%), accesso alle cure sanitarie (31%) e sicurezza informatica (28%).
"Per noi di Bosch, questa è una missione chiara: l'innovazione deve andare di pari passo con la responsabilità. Per questo è particolarmente importante introdurre regole per un'AI affidabile a livello mondiale. Allo stesso tempo, bisogna evitare che lo sviluppo e l'utilizzo dell'AI vengano soffocati da una regolamentazione eccessiva", ha spiegato Rueckert.
