Bosch ottiene un'importante commessa da Mercedes-Benz

(descrizione) Il settore dei trasporti elettrici continua a espandersi rapidamente e Bosch si conferma un attore di primo piano in questa evoluzione. Di recente, il colosso tecnologico ha stretto un importante accordo a lungo termine con Mercedes-Benz per la fornitura su larga scala di propulsori elettrici di nuova generazione destinati alla fascia premium, con scadenze che si estendono fino al prossimo decennio.
Markus Heyn, a capo di Bosch Mobility, ha sottolineato come questo traguardo rifletta la solida e storica intesa con il marchio automobilistico, evidenziando il know-how dell'azienda nei progetti ad alta complessità tecnologica. Questa commessa fa seguito a un eccellente anno commerciale nel 2025, caratterizzato dall'avvio di oltre 70 nuovi progetti internazionali. Ad oggi, Bosch supporta più di 50 costruttori in tutto il pianeta.
Nonostante la forte concorrenza e le discrepanze di crescita e prezzo tra le diverse aree geografiche, l'azienda dimostra una forte stabilità competitiva. Heyn ha inoltre rimarcato che la forza del gruppo risiede nella capacità di produrre tecnologie sofisticate su scala industriale e globale, garantendo soluzioni efficienti per ogni mercato.

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I propulsori firmati Bosch garantiscono prestazioni all'avanguardia con un rendimento energetico che tocca il 98%. Questo risultato è merito di un innovativo sistema di avvolgimento che incrementa la densità energetica e di un evoluto meccanismo di refrigerazione a olio integrato nel rotore, ideale per la gestione termica. Un altro punto di forza strategico è la natura modulare dell'architettura: le dimensioni dei motori possono essere adattate in base alle performance desiderate, semplificandone il montaggio su differenti tipi di assali.
Tale flessibilità consente ai costruttori di installare i motori su svariati modelli di vetture, riducendo le spese e ottimizzando i tempi. Il mix tra l'ottimo isolamento termico, il design scalabile e l'alto rendimento si traduce in moduli compatti, leggeri e decisamente più economici.
Per l'anno in corso, Bosch stima il superamento di sette milioni di elementi realizzati per i sistemi di trazione elettrica, viaggiando a un ritmo produttivo globale di circa sette propulsori al minuto. Oltre alle prestigiose sinergie europee con brand come Mercedes-Benz, l'azienda estende i propri confini ai mercati emergenti. In India ha avviato una collaborazione strategica con TataAutocomp Systems finalizzata alla progettazione e alla vendita di assali elettrici (e-axle) dedicati al contesto locale. Parallelamente, il gruppo detiene un ruolo chiave in Cina, l'area commerciale più rilevante al mondo per l'automotive elettrico.
Marco Zehe, alla guida della divisione Bosch Electrified Motion, ha precisato che la società collabora con la quasi totalità dei costruttori cinesi e con i marchi esteri attivi sul territorio, servendo oltre 30 clienti locali grazie a una presenza industriale consolidata da più di un decennio.
Il portafoglio dell'azienda copre l'intera catena del valore della trazione elettrica, partendo dai semiconduttori al carburo di silicio fino ad arrivare alle architetture motrici complete. Accanto ai tradizionali e-axle, Bosch propone oggi i sistemi avanzati denominati "X-in-1". Queste configurazioni fondono in un blocco unico il propulsore, l'elettronica di potenza, il gruppo di trasmissione e i moduli per il controllo dell'energia.