bee2link group Italia all'Automotive Dealer Day 2026
bee2link group Italia, tech company europea leader nelle soluzioni SaaS per il settore auto, annuncia la sua partecipazione attiva all'Automotive Dealer Day 2026 (Verona, 19-21 maggio). In un contesto di profonda mutazione per il retail automotive, l'azienda si presenterà non solo come espositore ma anche come voce autorevole per affrontare un tema cruciale: la salvaguardia dei margini operativi per i concessionari in un mercato sempre più insidioso.
I dati riflettono un settore che fatica a ritrovare i ritmi del passato. Sebbene il primo trimestre del 2026 mostri una crescita delle immatricolazioni (+9,3% rispetto al 2025), si tratta di un rimbalzo drogato dagli incentivi, destinato a riassestarsi su una soglia lontana dai livelli pre-crisi. A pesare è anche l'impennata dei costi: in dieci anni il prezzo medio di un'auto nuova è balzato da 18.000 a 26.000 euro, rendendo i clienti più cauti e difficili da fidelizzare.
Questa contrazione ha colpito duramente i bilanci: la quota di concessionari in perdita è quadruplicata in soli due anni, passando dal 6,4% del 2023 al 24,4% di fine 2025. Con una redditività media ferma allo 0,88%, l'efficienza non è più un'opzione, ma una necessità vitale.
Coerentemente con il tema dell'evento, "Lead with your brand", bee2link sottolinea come la forza di un marchio passi oggi attraverso la solidità della sua infrastruttura tecnologica. L'obiettivo non è accumulare software isolati, ma creare un ecosistema fluido dove dati e piattaforme comunichino perfettamente tra loro.
Giovedì 21 maggio, dalle 11:45 alle 12:30, presso la Sala Viola, Tommaso Carboni, Country Director, e Carlo De Marco, Sales Manager, condurranno il workshop L'ecosistema SaaS di bee2link group: tecnologia e AI per massimizzare la redditività. Al centro dell'intervento, una questione operativa concreta: la perdita di margine non si manifesta nei grandi errori visibili, ma si accumula in una catena di micro-attriti operativi quotidiani: dati che non si allineano tra sistemi diversi, perizie affidate alla soggettività del singolo operatore anziché a parametri condivisi e verificabili, reparti vendita e post-vendita che continuano a operare in modo non integrato nonostante le opportunità commerciali che l'officina genera ogni giorno, processi amministrativi che rallentano ogni passaggio dalla trattativa alla consegna moltiplicando il rischio di errore e dilatando i tempi di gestione. Un insieme di inefficienze che, in un settore dove frazioni di punto percentuale determinano l'esito di un intero esercizio, nessun gruppo strutturato può permettersi di lasciare irrisolto.
"La trasformazione digitale ha dato al settore strumenti essenziali — visibilità, generazione di domanda, presidio dei canali — e lo ha fatto in modo necessario e tempestivo. Oggi, tuttavia, la competitività si gioca su un piano diverso: non è più sufficiente essere presenti, occorre essere efficienti, capaci di tradurre la complessità operativa in valore misurabile con metodo e continuità. Questo richiede non l'aggiunta di nuovi strumenti, ma la costruzione di un'architettura coerente che integri dati, processi e persone a supporto delle decisioni strategiche e operative di concessionari e gruppi di distribuzione. È la direzione che orienta il nostro lavoro, ed è il confronto che intendiamo aprire all'Automotive Dealer Day", ha dichiarato Tommaso Carboni, Country Director di bee2link group Italia.
