AUTO1 Group Price Index: prezzi usato in calo a maggio
Il valore dei veicoli usati in Europa ha mostrato una leggera contrazione nel mese di maggio, con l'indice AUTO1 Group Price Index che è sceso a 140,8 punti rispetto ai 142,0 punti del mese precedente. Questo calo dello 0,8% rappresenta la prima inversione di tendenza al ribasso dall'inizio dell'anno. Nonostante questa recente flessione mensile, i primi cinque mesi dell'anno mostrano comunque una progressione positiva del 3,1%, mentre il confronto con lo stesso periodo dell'anno scorso evidenzia una stabilità quasi totale, con un impercettibile calo dello 0,5% rispetto ai 141,5 punti precedenti.

Le proiezioni future sviluppate da Moody's Analytics indicano che i listini dell'usato potrebbero subire oscillazioni temporanee a causa dell'instabilità dei costi energetici e delle variazioni nei tassi di occupazione. Nel lungo periodo, tuttavia, la ridotta disponibilità di vetture sul mercato spingerà i valori verso l'alto. Le stime macroeconomiche basate sulle compravendite reali prevedono un rincaro superiore al 20% nell'arco del prossimo decennio, portando l'indicatore a toccare quota 175,6 punti entro un termine di dieci anni, con un balzo del 24,7% rispetto ai valori attuali. La tendenza al rialzo è destinata a consolidarsi anche nei decenni successivi, tanto che le proiezioni a lunghissimo termine ipotizzano un raddoppio dei prezzi attuali, con l'indice che potrebbe raggiungere i 270,8 punti e segnare una crescita del 92,3%.
L'affidabilità di questo scenario predittivo si basa sull'analisi incrociata di molteplici fattori economici globali. Il modello di calcolo esamina infatti elementi cruciali come l'andamento dell'inflazione, i livelli di disoccupazione, il volume delle immatricolazioni del nuovo, le quotazioni del petrolio e i consumi delle famiglie. Questa struttura analitica consente inoltre di simulare la variazione dei prezzi delle auto in risposta a differenti contesti macroeconomici.
