Auto usate, frenata a novembre: le vendite calano dell'1,7%
Il mercato dell'auto usata a novembre segna un lieve calo: 463.897 i passaggi di proprietà che segnano un -1,7% rispetto allo stesso mese del 2024 (e un -4,2% sul 2019), anche se il dato è destinato a stabilizzarsi con il consolidamento dei numeri.
Nello specifico, i trasferimenti netti calano del 3,0%, mentre le minivolture rimangono quasi invariate (-0,1%). Nonostante la flessione mensile, il bilancio dei primi 11 mesi resta positivo: con oltre 5,1 milioni di unità, il settore cresce del 2,9% rispetto all'anno precedente.
Fra le motorizzazioni il diesel in novembre torna al 1° posto, al 39,5% di quota, seppur in calo di 3,5 p.p. (41,5% negli 11 mesi). Il motore a benzina scende al secondo posto con una quota del 38,8% (38,6% nel dato annuo). Continuano a correre le ibride, che raggiungono l'11,4% a novembre e il 10,2% nel periodo gennaio-novembre. Seguono poi Gpl (5,4%) e metano (2,0%), mentre le elettriche (BEV) e le plug-in crescono leggermente attestandosi rispettivamente all'1,3% e all'1,5%.

A novembre i trasferimenti per contraente confermano l'andamento dei mesi precedenti: il panorama dei passaggi di proprietà vede ancora protagonisti gli scambi diretti tra privati e società, che oggi coprono quasi il 57% del totale. Perdono terreno i professionisti del settore, la cui quota scende al 37,9% a causa della pressione delle auto-immatricolazioni (in crescita dello 0,7%). Senza variazioni di rilievo il comparto del noleggio, che incide per circa l'1% complessivo."

L'analisi per regione conferma al primo posto la Lombardia, al 16,3% di quota (+0,2 p.p.) e al secondo il Lazio al 9,9% (+0,2 p.p.). In terza posizione troviamo la Campania con l'8,9% di quota (-0,3 p.p.) e al 4° posto la Sicilia con l'8,3% (+0,2 p.p.), seguita dal Veneto all'8,1%.

La quota dei trasferimenti netti di vetture con oltre 10 anni di anzianità guadagna 0,8 punti, al 48,5%. Quella di auto da 6 a 10 anni rimane stabile e vale il 17,3%. Le auto da 4 a 6 anni rappresentano il 10,3% (-1,7 p.p. rispetto al 2024); 12,1% la quota di auto da 2 a 4 anni (-0,3 p.p. su novembre 2024), e 4,8% quella delle auto da 1 a 2 anni (+0,4 p.p.). Le vetture fino a 1 anno salgono al 7,0% nel mese e al 6,3% nel cumulato. Nel complesso, i trasferimenti di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 23,9% a novembre, 0,8 punti in più dello stesso mese 2024.
Sul fronte delle minivolture, cresce di 1,6 punti al 27,3% la quota dei ritiri di autovetture da parte degli operatori, e scende al 51,0% (-1,4 punti) la quota di privati o altre società che permutano la propria vettura. Guadagnano 0,7 punti le auto provenienti dal Noleggio a Lungo Termine (al 12,2%), ne cedono 1 quelle provenienti dal Noleggio a Breve Termine (al 7,6%) e ne recuperano 0,2 quelle provenienti da auto-immatricolazioni (al 2,0%).
