Auto, giacenze oltre gli 80 giorni nel report Web Industry

Secondo l'osservatorio di Web Industry, azienda friulana leader nei software per il settore automotive, i tempi medi di giacenza di auto nuove e usate hanno superato gli 80 giorni. Questo ritardo genera costi che minacciano la competitività dei dealer. L'analisi evidenzia l'urgenza per le concessionarie di ottimizzare la gestione e i processi digitali per velocizzare il passaggio dall'acquisto alla consegna finale o B2B. 
Quanto incidono i costi legati allo stock di veicoli sui margini delle concessionarie? L'indagine curata dall'osservatorio Web Industry accende i riflettori sulla critica correlazione tra tempistiche di giacenza e perdita di profitto. Attraverso l’analisi di un campione di 495 sedi operative in tutta Italia, lo studio delinea uno scenario in cui l’ottimizzazione del ciclo di vita del veicolo diventa il pilastro fondamentale per garantire la tenuta economica del business automotive.
L'analisi ha evidenziato che i tempi medi di giacenza sono elevati, le auto nuove contano ad esclusione con quelle a contratto, in media 83 giorni di stock. Questi dati, calcolati sommando il tempo necessario per portare il veicolo sul mercato e quello necessario per venderlo, sono tra le variabili più incisive che erodono i profitti del dealer. 
"Per rispondere alla sfida del mercato, il nostro ecosistema di soluzioni digitali - ha commentato Alessandro Rubini, presidente di Web Industry - è stato pensato proprio per ottimizzare questi processi per il dealer. Infatti, attraverso soluzioni verticali ad altissima specializzazione, gestiamo i dati, facendoli confluire in un super-sistema integrato. L'obiettivo è accelerare i flussi e abbattere i tempi di realizzazione in ogni fase."
Secondo le stime emerse, il costo medio giornaliero per il mantenimento di una singola vettura in stock si attesta intorno agli 11 euro. Può sembrare una cifra contenuta, ma l'effetto moltiplicatore su grandi volumi e lunghi periodi rivela scenari critici. Per un dealer con uno stock di 5.000 auto che superano gli 80 giorni di permanenza, il valore economico immobilizzato e dissipato supera la soglia dei 4 milioni di euro. Tutto questo viene ribaltato, erodendo il margine di almeno 1.000 euro sulla singola vettura.
L'urgenza è quella di ottimizzare i flussi, velocizzandone la vendita.