Auto elettriche: automobilisti impreparati per manutenzione

I proprietari di auto elettriche e ibride si dimostrano impreparati sulla gestione e sulla manutenzione dei motori di nuova generazione. Un recente studio globale promosso da PETRONAS Lubricants International rivela infatti una netta asimmetria tra la rapidità con cui questi mezzi si stanno diffondendo sulle strade e il livello di consapevolezza tecnica di chi si mette al volante.
I dati raccolti su un campione di 3.500 automobilisti in dieci mercati della regione EMEA descrivono uno scenario di forte incertezza.
Se l'85% degli intervistati dichiara di saper gestire senza problemi i controlli di routine sui modelli tradizionali, come la pressione degli pneumatici e il livello dell'olio, le certezze crollano quando si passa alle alimentazioni alla spina. Più di un conducente su quattro ammette di avere forti dubbi sulle reali necessità di assistenza dei motori green, e la stessa quota indica proprio questo ambito come quello in cui si sente meno informato in assoluto.
L'indagine mette in luce diverse convinzioni errate radicate tra i consumatori. Il 29% del campione è convinto che i veicoli elettrificati non abbiano quasi bisogno di verifiche periodiche. Al contrario, solo il 37% è consapevole del fatto che, pur avendo logiche costruttive differenti rispetto ai motori diesel o benzina, le auto elettriche e ibride richiedono comunque un piano di manutenzione regolare. In un parco circolante sempre più diversificato, l'approccio standard alla cura del veicolo non è più applicabile, e conoscere le esigenze specifiche di ogni motorizzazione diventa fondamentale per preservarne l'efficienza.
Nonostante queste lacune teoriche, gli automobilisti dimostrano una spiccata attenzione alla salute del proprio mezzo. Il 62% dei conducenti esegue i tagliandi rispettando rigorosamente le scadenze della casa madre o addirittura anticipandole. Inoltre, il 72% degli intervistati associa direttamente una manutenzione meticolosa alla durata e all'affidabilità dell'auto, interpretando la longevità del mezzo anche come una scelta di responsabilità ambientale.
Il bisogno di sicurezza sta modificando i criteri di selezione dei professionisti a cui affidarsi. Nella scelta del meccanico, chi guida tende oggi a privilegiare la qualità del servizio e la competenza specialistica rispetto al puro risparmio economico, proprio a causa della crescente complessità dei software e delle componenti di bordo.
Il problema delle competenze non è comunque circoscritto ai soli utenti finali. Una precedente indagine condotta dalla stessa azienda ha confermato che l'aggiornamento sulle motorizzazioni di ultima generazione rappresenta una sfida complessa anche per le officine indipendenti. L'evoluzione del settore automotive impone quindi un salto di qualità formativo che coinvolge l'intera filiera, unendo alla cura meccanica tradizionale una profonda preparazione tecnologica.
Giuseppe Pedretti, Regional Managing Director EMEA di PETRONAS Lubricants International, ha dichiarato: “Con la crescente diversificazione delle tecnologie di propulsione, poter contare su indicazioni affidabili e sui prodotti giusti diventa sempre più importante per aiutare gli automobilisti a preservare le prestazioni, l’efficienza e la durata dei propri veicoli. In PETRONAS Lubricants International, il nostro ruolo è supportare chi guida e i professionisti delle officine in questa transizione, combinando tecnologie avanzate dei fluidi e competenze tecniche”.
I risultati evidenziano una sfida chiara per il settore automotive: colmare il divario tra innovazione e conoscenze degli automobilisti sarà fondamentale per consentire loro di compiere scelte consapevoli e sfruttare al meglio i veicoli che guidano.