Auto, concessionario resta decisivo nel processo d’acquisto

L’instant survey di di Areté rileva come gran parte degli italiani visitino almeno tre concessionarie prima di comprare la nuova vettura. Centrale anche il ruolo dei siti delle Case automobilistiche.
Nell’era delle ricerche online e dei configuratori digitali, il concessionario continua ad avere un ruolo chiave nel percorso di acquisto dell’auto. È quanto emerge dalla nuova instant survey “Come si sceglie una nuova auto?” realizzata da Areté, azienda di consulenza operativa e strategica, che fotografa comportamenti e priorità degli italiani alle prese con la scelta della nuova vettura.
Sebbene il web sia diventato una tappa fissa, con la metà degli automobilisti italiani che naviga sui siti dei produttori per farsi un'idea iniziale, il contatto umano in concessionaria resta il momento della verità. I dati parlano chiaro: l'84% degli utenti non si ferma alla prima vetrina, e la maggioranza ne visita almeno tre prima di firmare il contratto. Se la rete serve a orientarsi - con i portali specializzati scelti da un quinto degli utenti e i social che restano in secondo piano - l'acquisto concreto passa ancora per il punto vendita fisico.
A spostare l'ago della bilancia sono le considerazioni sul portafoglio. Per quasi tre italiani su quattro, la sostenibilità economica è il driver principale: il prezzo di listino guida le preferenze, seguito dall'efficienza nei consumi e dalle spese di gestione nel tempo. In questo scenario, il rivenditore non è un semplice intermediario, ma un consulente strategico. Gli acquirenti cercano risposte su misura: chi vuole essere guidato nella scelta del modello e chi ha bisogno di supporto per definire il proprio profilo di mobilità. Nello showroom, gli elementi che fanno la differenza sono la chiarezza sulle offerte, l'empatia del venditore e la possibilità di provare l'auto su strada. Al contrario, la mancanza di trasparenza o un'accoglienza fredda sono i motivi principali che spingono il cliente ad andarsene.

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"Dalla nostra analisi emerge con chiarezza che il concessionario resta un attore essenziale nel processo di acquisto dell’auto
”, ha commentato Massimo Ghenzer, Presidente di Areté. "Oltre sei italiani su dieci individuano la vettura più adatta grazie al supporto del dealer, che viene scelto soprattutto per la fiducia che è in grado di infondere, per la trasparenza con cui comunica e per la reputazione di cui gode”.